Quando l'energia che un'atleta introduce non basta a coprire allenamento e crescita, il corpo taglia funzioni essenziali. Si chiama RED-S: cosa dice la scienza, i segnali da conoscere e perché l'ascolto quotidiano fa la differenza.
RED-S (Relative Energy Deficiency in Sport) è una sindrome causata dalla bassa disponibilità energetica: quando l'energia introdotta con il cibo non basta a coprire quella spesa in allenamento e nella crescita, il corpo riduce funzioni come il ciclo mestruale, la salute ossea e il recupero. È descritta nel consensus del Comitato Olimpico Internazionale (IOC, 2014, aggiornato nel 2023).
No. L'assenza o l'irregolarità del ciclo non è un segno di buon allenamento, ma un possibile segnale di bassa disponibilità energetica che merita attenzione. In uno studio su 90 atlete adolescenti, il 44% credeva erroneamente che perdere il ciclo fosse una normale risposta ai carichi elevati (Armento et al., 2021).
No, e nessuno dovrebbe farlo tramite un'app. La RED-S si valuta con professionisti sanitari. Strumenti come BAB aiutano l'atleta a osservare i propri segnali giorno per giorno e a portarli, se vuole, a un adulto o a un medico: monitorare non è diagnosticare.